Con lo stesso termine ASP si identificano sia un servizio, l'Application Service Providing, sia il fornitore dello stesso, ossia l'Application Service Provider.
Il concetto di ASP sembra quasi banale: poter avere a disposizione tutto ciò che ha a che fare con l'information technology senza acquistare nulla, collegandosi semplicemente via browser dal proprio personal computer ad un sito dove trovare le proprie soluzioni applicative, senza doversi dotare di nessun altro impianto interno, come un server, un data base ed i software applicativi.
Nonostante questa apparente semplicità, il modello non ha ancora trovato diffusione. La situazione attuale dei sistemi informativi ed infatti simile a quella della produzione di energia fino agli inizi del 1900. Ogni impresa produceva autonomamente l'energia necessaria per condurre la sua attività, attraverso propri impianti complessi, propri generatori. Oggi nessuna impresa, salvo casi particolari, penserebbe ad una tale soluzione e si approvvigiona di energia elettrica attraverso un ente che la eroga costantemente e che è in grado di fornirne la quantità di cui essa ha necessità. Un maggior bisogno di energia è soddisfatto dal fornitore adeguando termini contrattuali, senza cambiare gli impianti del cliente.
Per quanto attiene invece ai sistemi informativi, ancora oggi ogni impresa si approvvigiona individualmente dei diversi elementi che servono per costruire le diverse soluzioni e si avvale della collaborazione di consulenti e tecnici in grado di assemblarli, collaudarli e quindi farli funzionare a regime.
È assai difficoltoso acquistare impianti delle dimensioni adatte alla propria realtà ed è ancora più arduo adeguarli per seguire l'evoluzione dell'azienda. Quasi sempre i sistemi sono sovradimensionati ed hardware e software sono usati solo parzialmente. Un'enorme quantità di memoria resta inutilizzata, così come molti sistemi sono dismessi prima del termine dell'ammortamento in quanto non più idonei per supportare nuove attività o per servire un numero crescente di utenti. L'evoluzione tecnologica partecipa inoltre a rendere rapidamente obsoleti i sistemi, talvolta prima ancora che abbiano iniziato a funzionare a regime.
L'ASP è la soluzione che consente di liberarsi da queste preoccupazioni ed oneri, proprio come è avvenuto per l'energia elettrica.
La proposta dell'ASP è emersa negli anni 90, quando s'intravedeva il rischio di non avere a disposizione per il futuro sufficienti competenze informatiche, tecnici in grado di gestire i sistemi delle aziende. Oggi ci sono altre motivazioni importanti per abbracciare questa soluzione, tra cui l'opportunità di perseguire notevoli risparmi e di guadagnare contemporaneamente in efficienza, sicurezza ed affidabilità.
Spesso si confondono con l'ASP servizi come housing, hosting, outsourcing. Con le diverse soluzioni, siano esse housing, hosting, outsourcing o ASP, il sistema informativo, il server e le applicazioni dell'azienda non risiedono più all'interno della stessa, ma presso un data–center. In tutti i casi l'utente accede alle applicazioni utilizzando un browser ed una connessione ad internet attraverso una rete privata o pubblica. Apparentemente non cambia nulla, ma le soluzioni sono nettamente diverse.
Housing
Con la soluzione housing, i server, di proprietà del cliente, sono installati presso il data center del provider. La sostanziale differenza rispetto ad una soluzione “in casa propria” è costituita dal fatto che i server sono ospitati in locali dotati di dispositivi atti a garantire la sicurezza fisica degli stessi e la continuità di funzionamento. Sono infatti protetti da intrusioni fisiche, l'alimentazione elettrica è garantita, i locali sono climatizzati. La gestione del software di base ed applicativo, delle basi di dati, della protezione da intrusioni possibili attraverso la rete, di tutto ciò che risiede sui server è demandata al cliente. Il cliente riconosce usualmente al fornitore del servizio un canone di affitto.
Hosting
Con la soluzione hosting, le applicazioni ed i dati del cliente sono ospitate su server messi a disposizione dal data–center o su partizioni degli stessi server. Il fornitore del data–center si occupa della gestione fisica dei server e del sistema operativo. Le applicazioni sono di proprietà del cliente. La gestione e manutenzione delle applicazioni e dei dati è demandata al cliente. È possibile perseguire alcune economie rispetto alla gestione in casa, in quanto non si eseguono investimenti in infrastrutture, ma si pagano di fatto potenza e spazi consumati. Al cliente sono concessi spazi di memoria predefiniti ed una partizione ben identificata e limitata di un server.
Outsourcing
Outsourcing ed ASP sono spesso confusi in quanto entrambi i termini richiamano alla mente l'affidamento all'esterno di attività.
Le aziende perseguono da tempo l'obiettivo di concentrarsi esclusivamente sul loro business, demandando all'esterno la gestione delle attività non facenti parte del proprio core–business, attraverso l'outsourcing. Con questo termine si fa infatti riferimento ad una modalità di gestione in cui un terzo ente si prende in carico la completa conduzione di un'attività, compresi il reperimento e la gestione delle persone e delle infrastrutture necessarie. In pratica, è come staccare un pezzo dell'azienda ed affidarlo ad un terzo. Questo terzo, l'outsourcer, fornisce un servizio personalizzato per la singola azienda, ritagliato su misura per la stessa, in un rapporto uno ad uno. Anche se l'outsourcer può prestare servizi per diverse aziende, di fatto le infrastrutture e le risorse sono distinte, dedicate separatamente ad ogni cliente.
L'azienda non ha visibilità di come è condotta la gestione, anche se non necessariamente infrastrutture e risorse si trovano al di fuori dei propri locali.
L'azienda può trarre notevoli benefici attraverso l'esternalizzazione, in quanto può contare su un management dell'outsourcer preparato a gestire l'attività affidatagli, senza preoccuparsi di acquisire internamente le competenze necessarie.
L'outsourcer può occuparsi della completa gestione del sistema informativo dell'azienda, della gestione delle persone e relative competenze, dell'hardware, del software e delle reti di collegamento, facendosi carico degli stessi oneri di cui si farebbe carico l'affidante.
L'outsourcing non è diffuso solo per la gestione dei sistemi informativi, ma trova applicazione per tutti gli aspetti di cui l'azienda cliente non desidera occuparsene direttamente. Ne sono alcuni esempi lo stoccaggio dei prodotti, la distribuzione degli stessi, la fatturazione, la gestione delle riparazioni dei prodotti in garanzia, e così via.
Application Service Providing
Il fornitore ASP ospita in strutture dedicate le applicazioni software accessibili attraverso internet e ne cura completamente la gestione, mettendo a disposizione tutto il know–how necessario. Il cliente non acquista alcuna licenza, alcun prodotto, ma paga un canone prestabilito per godere di un servizio. Si passa da un modello basato sul possesso (di hardware, di software e di servizi acquistati), ad un modello basato sull'accesso di quanto necessario per condurre il business. Ospitalità, installazione, manutenzione delle applicazioni sono a cura del fornitore ASP.
Attraverso questa modalità il cliente, l'azienda, può:
- accedere ed utilizzare i servizi tramite un collegamento internet, senza acquistare hardware, software o altri componenti
- pagare un canone che comprende tutti i costi di manutenzione, gestione ed aggiornamento dei dispositivi fisici, dei server, dei sistemi operativi, dei data base
- non occuparsi di installazioni, aggiornamenti, manutenzione di applicazioni software
- non conoscere quali sono le componenti delle applicazioni utilizzate, quale versione di sistema operativo o di data base richiedono
- disporre del proprio sistema informativo in tutti gli uffici, ovunque si trovino, potenzialmente in tutto il mondo
- se è una piccola realtà, avere accesso alle stesse applicazioni utilizzate da grandi aziende, che individualmente non potrebbe permettersi di acquistare
- avere garanzia di scalabilità del sistema in base alle mutevoli sue esigenze; per collegare una nuova postazione di lavoro non serve acquistare altre licenze: basta una telefonata ed un'integrazione del contratto
- essere sicura che il sistema sarà sempre funzionante
- avere a disposizione un call–center adeguato per segnalare e far risolvere tutte le anomalie
- non investire in ricerca e formazione di personale tecnico
Non sono tuttavia solo queste le motivazioni che devono portare ad adottare una soluzione ASP. Il fornitore ASP è in grado di offrire garanzie che individualmente la singola azienda non puo permettersi. Backup sicuro e verificato, gestione della privacy, strutture e piani per il disaster recovery: per la grande azienda sono voci importanti dei budget dei sistemi informativi, mentre per le piccole e medie realtà sono solo termini astratti, talvolta associati ad improvvisazioni la cui efficacia e dubbia. Quale azienda puo permettersi di simulare un disastro e verificare i propri sistemi di recovery? Con l'ASP queste attività sono condotte con competenza e professionalità e la loro efficacia è costantemente verificata.
Il risparmio è una conseguenza importante del modello ASP. Si paga per il servizio di cui si beneficia, senza investimenti in componenti hardware e software. Le stesse infrastrutture sono condivise da più clienti, in un rapporto di erogazione uno a molti, utilizzando e sfruttando al meglio gli strumenti messi a disposizione nel data center.
Un ulteriore importante risparmio per il cliente è dovuto al fatto che non gli sono più necessarie competenze specialistiche per la gestione del sistema informativo.
Anche se si parla di ASP ormai da diversi anni, solo da poco tempo il modello inizia a trovare concreta applicazione, grazie a connessioni internet veloci, software applicativi progettati e realizzati per funzionare in questa modalità, fornitori in grado di erogare i servizi necessari.
Per quanto riguarda le connessioni ad internet, la disponibilità di banda non è oggi più un problema e gli ostacoli ancora presenti saranno a breve superati. Le connessioni wireless ed UMTS consentono l'accesso da qualsiasi luogo anche ad applicazioni complesse, attraverso un personal computer portatile o addirittura un palmare o uno smart–phone.
Per una distribuzione del servizio in un rapporto “uno a molti” è indispensabile che le applicazioni siano opportunamente progettate.
Non è sufficiente rendere disponibile un software tradizionale su internet. Ad esempio, i componenti della soluzione, come “l'application server” ed il data base, devono mantenere la completa indipendenza dall'hardware su cui sono installati, devono cioè poter essere installati e successivamente spostati all'occorrenza su sistemi diversi senza bisogno di modifiche software; l'autenticazione degli operatori deve essere eseguita centralmente da un sistema sicuro, che indirizza l'utente alle risorse che gli sono state rese disponibili in base al contratto sottoscritto.
Non ha senso erogare in modalità ASP l'accesso ad un'applicazione realizzata su misura per una sola azienda, non replicabile per altre realtà; non si potrebbe perseguire in questo modo alcuna economia.
È indispensabile che l'applicazione software sia progettata e realizzata in modo da consentire ad ogni cliente di eseguire adattamenti nel comportamento della stessa, mantenendo questi adattamenti ben distinti ed isolati dalle applicazioni standard, visibili solo al cliente che li ha realizzati. È inoltre indispensabile che ogni utilizzatore venga accolto da un ambiente che, dopo averlo identificato, lo indirizzi automaticamente alle funzioni ed informazioni che egli può usare e consultare. Sembra inutile aggiungere che è indispensabile la garanzia che un cliente possa accedere esclusivamente ai propri dati in modo sicuro, attraverso opportuni protocolli di comunicazione e sistemi di identificazione.
Sono molti i fornitori di soluzioni informatiche che stanno rivedendo la propria strategia e propongono soluzioni di housing, di hosting e in qualche caso di ASP, mettendo a disposizione del cliente i propri spazi ed alcuni tecnici, allestendo nelle strutture gia esistenti un proprio un data center. La scelta del fornitore va valutata attentamente, perché i rischi per il cliente sono molto elevati. Si tratta di affidare il proprio business ad un terzo, con i rischi che questo comporta. Il rischio è maggiore se la gestione viene affidata ad operatori che hanno esteso la loro offerta in questo settore senza avere un'esperienza consolidata, e quindi privi di referenze verificabili.
Proporre una soluzione ASP richiede investimenti e competenze, che non si possono improvvisare, che vanno ben oltre l'installazione di un server in un luogo apparentemente sicuro, collegato ad internet con una connessione a banda larga.
Per venire in aiuto in questa importante scelta, sono nati i cosiddetti SLA, Service Level Agreement, ovvero contratti che stabiliscono il livello minimo di servizio. Tipicamente, oltre ad esplicitare le garanzie fornite ed i tempi di risposta per gli interventi, prevedono le penali da applicare quando i parametri concordati non sono rispettati.
Se per un sito web promozionale, di sola consultazione, un cliente può permettersi di accettare qualche ora al mese di non accessibilità, per il sistema informativo o per le parti dello stesso su cui è basato il suo business, non potrà che accettare pochi minuti di indisponibilità. Il parametro 99% di disponibilità e un termine che sembra allettante, ma rapportato ad un anno implica una indisponibilità di oltre 87 ore. Se consideriamo un tempo medio di arresto del funzionamento di 4 ore consecutive, otteniamo in un anno quasi 22 interruzioni. Se pensiamo a tempi di indisponibilità superiori, immaginiamo facilmente i danni conseguenti. Un termine di 99,99% indica una indisponibilità di 52 minuti: una bella differenza.
La proposta ASP per i propri clienti è nata in DATA CONSULT Sistemi Informativi da un piano strategico e consistenti investiti in ricerca e sviluppo. Per poter concretizzare tale offerta ha infatti realizzato il software [magia]³, la terza generazione della propria soluzione MAGIA, Moduli Applicativi Gestione Integrata Aziendale.
[magia]³ permette ad ogni azienda di specializzare le funzioni software fornite, mantenendo tali specializzazioni ben isolate e distinte dal software standard, in modo completamente trasparente per l'utente. Ogni azienda può così adeguare [magia]³ al proprio business. Le personalizzazioni del software, così isolate, mantengono la loro efficacia e validità anche ad ogni aggiornamento del software standard, rispettando il modello “uno a molti”, caratteristica peculiare dell'ASP.
Un altro esempio significativo di offerta di soluzione ASP è costituito da Information Technology, societa del gruppo Data Consult, che ha individuato il settore degli studi notarili come altamente ricettivo rispetto a questo tipo di soluzioni. Le esigenze sono omogenee per tutti gli studi notarili. I notai sono poco propensi a cercare e destinare skills per dominare la tecnologia e sono invece molto propensi ad incaricare terzi della gestione di tutte le problematiche non costituenti parte principale della propria attività. Il sistema informativo notarile è sicuramente di tipo mission critical, in quanto senza lo stesso i notai non possono esercitare la loro professione. Sicurezza, affidabilità, continuità di servizio, riduzione di costi, sono alcuni dei risultati introdotti con il servizio SINFON.ASP, basato sull'accesso in ASP al software per la gestione dello studio notarile SINFON, di Information Technology.
Ulteriori vantaggi apportati allo studio notarile dalla soluzione SINFON.ASP sono individuati in:
- possibilità di accedere da qualsiasi luogo ed in qualunque momento al proprio patrimonio di conoscenza; liberta di operare dall'ufficio, dal recapito, da casa, dalla sede di una banca o di una società
- possibilità per il neo–notaio di usare le stesse applicazioni e gli stessi servizi adottati da uno studio avviato
- disponibilità di un sistema informativo sempre adeguato al proprio studio, senza doversi preoccupare dell'evoluzione dello studio stesso
- sottoscrizione di un unico contratto, con un solo fornitore, per tutte le componenti
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito www.sinfon.it.
Il partner che consente a DATA CONSULT Sistemi Informativi ed Information Technology di offrire le proprie soluzioni ASP, ai massimi livelli di garanzia conseguibili in Europa, e InfoCamere, Societa Consortile delle Camere di Commercio.
InfoCamere è di fatto ASP da molti anni, in quanto, fin dal 1993, gestisce il Registro delle Imprese. Tutte le 103 Camere di Commercio italiane e le loro 300 sedi distaccate sono collegate al centro di InfoCamere, con sede a Padova. I dati sono memorizzati nel data center di Padova e replicati opportunamente nel centro di Milano, per un livello di sicurezza veramente a prova di disastro. In caso di indisponibilità del centro di Padova, tutti gli utenti vengono automaticamente deviati in breve tempo sul centro di Milano. Un sistema di monitoraggio controlla istante per istante l'efficienza del servizio, rileva il verificarsi di inconvenienti tramite opportuni strumenti diagnostici, attiva automaticamente gli interventi necessari; un team di specialisti fornisce supporto telefonico. Le copie di sicurezza (backup) sono eseguite da un sistema robotizzato. Ecco alcuni numeri dei fattori che concorrono al funzionamento dell'intero sistema: 500 dipendenti, 400 server, 10.000 postazioni di lavoro collegate, 11 milioni di euro investiti in tecnologie nel 2004.
La continuità del servizio di InfoCamere è un obbligo che essa deve rispettare non solo perché così è stabilito nei contratti stipulati con i propri clienti, ma perché essa eroga un Servizio Pubblico, che per legge deve essere esente da interruzioni.
Dall'aprile 2000 InfoCamere è Ente Certificatore per la firma digitale, iscritto nell'Elenco Pubblico previsto dalla legge. Gestione documentale a norma e posta elettronica certificata sono alcuni degli altri servizi che ha aggiunto alla propria offerta ASP per aziende private e per le Pubbliche Amministrazioni.
Per un approfondimento su alcuni dei servizi offerti da InfoCamere si rimanda all'articolo “L'ufficio senza carta: ora si puo” in Challenge 2000 n. 21.
È chiaro che il futuro dei sistemi informativi è “ASP” e non solo perché lo dicono le ricerche di mercato. La domanda da porsi ora è “quanto mi costa non affidarmi a soluzioni ASP?”.
Renata Bortolin
