Tratto da FederNotizie
Dal 19 al 23 ottobre 2005 si è svolto lo smau, l'annuale evento fieristico di Milano, dedicato all'informatica ed alle nuove tecnologie.
In questa edizione la fiera ha avuto una connotazione prevalentemente ludica: la maggior parte degli stand esponevano prodotti orientati non ad aziende o a professionisti, ma ai videogiocatori (impressionante come sempre quello di Microsoft).
Delle software houses notarili era presente con un proprio stand solo Information TECHNOLOGY, con un prodotto innovativo: sinfon.asp.
sinfon è un prodotto già noto, con il database oracle ed il sistema operativo linux. La novità consiste non solo nell'interfaccia più user frendly ma anche e soprattutto nell'utilizzo di asp (Application Service Providing), che è un nuovo modo di erogare le applicazione software. Queste sono infatti installate su server remoto e vengono fornite agli utenti via internet e asp ed il fornitore di applicazioni on line. Il ricorso a una tale modalità di fruizione ha molti vantaggi: mobilità, sicurezza, continuità operativa, riduzione dei costi sono solo quelli principali.
Per quanto riguarda la mobilità, il database, il sistema operativo ed il software sono "montati" nel server centrale (come diro in seguito, in un server di infocamere) e l'utente, ovunque si trovi, purché abbia a disposizione un personal computer ed un collegamento ad internet funzionanti, potrà collegarsi al proprio sistema di gestione degli atti notarili, di contabilità, di repertorio, di elenco clienti, ed in genere a tutte le applicazioni che costituiscono sinfon.
Per quanto riguarda la sicurezza: con la soluzione asp i dati sono al sicuro, protetti da errori e da calamità; un sistema robotizzato esegue le copie di sicurezza ed uno staff di tecnici ne verifica la leggibilità. Solo chi è in possesso di credenziali di accesso riesce a collegarsi ai dati di studio, e solo a quelli del suo studio. I tentativi di intrusione sono bloccati da sistemi di sicurezza e di autenticazione, affiancati da una squadra che vigila costantemente su accessi e dispostivi di allarme. Il sistema asp adempie alle norme sulla sicurezza e protezione dei dati e consente all'utente di non doversi dotare e mantenere gli strumenti utili per proteggere i dati e per salvaguardarsi da accessi indesiderati (ad es. firewall, antivirus, gruppi di continuità, copie di sicurezza, dischi di mirroring, cassette).
Per quanto riguarda la continuità operativa: il sistema informativo e sempre disponibile, a qualsiasi ora del giorno e della notte, nei giorni feriali o festivi. Non sono necessarie interruzioni del lavoro per gli interventi tecnici, per installare gli aggiornamenti del software, per gli adeguamenti a nuove norme e non è più necessario gestire e mantenere il sistema: gli aggiornamenti, gli adeguamenti e la risoluzione di eventuali problemi sono eseguiti centralmente sul server remoto.
Per quanto riguarda la riduzione dei costi: asp consente di non investire nella formazione di personale per la gestione dei servizi demandati al server centrale. Consente anche di non investire nell'acquisto di un proprio server e di tutte le infrastrutture necessarie per la salvaguardia dei dati. Non serve neppure acquistare più licenze (tante quante sono le postazioni di lavoro). Con asp basta pagare un canone per utente, che comprende tutti i costi di manutenzione, gestione ed aggiornamento delle applicazioni.
Il punto debole del sistema appare a prima vista essere il server remoto, perché è solo questo che assicura la fruibilità dei dati, la sicurezza e la continuità del servizio. Ho trovato interessantissima la soluzione di questo elemento critico: infatti il partner che mette a disposizione gli strumenti, i server, tutte le infrastrutture fisiche, le competenze e quant'altro necessario per erogare il servizio è infocamere, cioè la società consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane. infocamere, come sarà noto ai notai, ha strutturato e gestisce il sistema telematico nazionale che collega tra loro le 103 Camere di Commercio e le 300 sedi distaccate, ha realizzato e gestisce la banca dati Telemaco ed ha dato vita al Registro delle Imprese in modalità informatica.
Alvise Rebuffi
